La pausa pranzo a lavoro può essere divertente: ecco perchè

15 ottobre 2018 0Comments by Food, News
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Quando sei costretto a restare in azienda per la pausa pranzo hai la sensazione di non staccare mai dal lavoro, vero?

Un pò perché l’ambiente resta lo stesso, che pranzi in mensa o in saletta con la “schiscetta” portata da casa, un pò perché può succedere che per recuperare un ritardo sei costretto a mangiare direttamente alla scrivania.

Senza contare che spesso le mense aziendali non hanno una grande varietà di piatti. Per quanto riguarda le macchinette poi, lasciamo perdere.

Quindi da bravo Basulon mi sono lanciato in quest’avventura. Cercare di rendere piacevole la pausa pranzo in azienda.

Io arrivo, mi metto lì nello spiazzo davanti all’ingresso, o nel parcheggio, o nel parchetto o dove vuole il tuo capo,  per me è uguale, e vi rifocillo tutti quanti.

Ed ecco perché secondo me ti diverti:

  • esci dall’ufficio: se vuoi mangiare al truck DEVI uscire. Sì proprio oltre la porta, dove ci sono gli uccellini e il sole, o la nebbia e i corvi se abiti nella bassa padana;
  • scoprirai che c’è gente che lavora con te che non hai mai visto. E magari sono pure gradevoli da vedere;
  • ti rilassi per davvero per un’oretta. Liberi la mente nel momento stesso in cui senti il profumo di griglia arrivare dalla finestra, te lo garantisco;
  • Puoi vedere il tuo vicino di scrivania che si macchia irrimediabilmente e per sempre la camicia e potrai prenderlo in giro per tutto il pomeriggio;
  • al rientro avrai un altro umore, meno grigio.

Se poi riesci a convincere il capo ad allungare la pausa pranzo e ad avere la birra è fatta, sembrerà un venerdì!

Photo by Sander Dalhuisen on Unsplash

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