Mini lezione di storia

10 settembre 2018 0Comments by Food, News

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Lunedì scorso hai scoperto come sono diventato un Basulon. Ora è il momento di dirti quando e come sono nati i food truck nel mondo. Non credere sia un fenomeno degli ultimi anni, non lo è affatto. I primi reperti sono addirittura del 1800.

Difatti, un bel giorno, in Texas, un sant’uomo di nome Charles Goodnight ebbe la fantastica idea di attrezzare il suo bel carretto con stoviglie, cibo secco come per esempio fagioli, un barile pieno d’acqua e cassetti per contenere tutto il necessario. Quello che voleva fare era attraversare il selvaggio West per rifocillare viandanti, pistoleri in fuga e famiglie in cerca di fortuna.

E gli andò bene, molto bene.

Tanto che persino l’esercito prese ispirazione dal suo arcaico food truck e iniziò a costruire cucine mobili per i militari.

Il “carretto” di Charles prese il nome di Chuck Wagon e si può definire il primo vero food truck della storia che conosciamo.

Quindo ora diciamo tutti insieme: “Grazie Charles! Ci hai salvato!”.

Comunque.

Qualche anno più tardi, con la nascita delle prime cittadine importanti, iniziarono a comparire agli angoli delle strade vecchi vagoni ferroviari ripuliti e adibiti a caffetterie e diner. Ok, non erano mobili, ma certamente hanno ispirato negli anni a venire molti truckers. La loro forma particolare e insolita attiravano molte persone e il loro successo continuò per molto, molto tempo.

Arrivando verso la fine del secolo in città come New York non era insolito incontarare i primi venditori di hot dog che, a differenza di oggi, non preparavo i loro mitici panini per i colletti bianchi in pausa pranzo ma bensì per gli operai, le cui esigenze erano molto semplici: mangiare in fretta, spendendo poco e senza bisogno di sedersi o di avere le posate. Quindi, niente di meglio di un hot dog per strada.

Con l’avvento del motore a scoppio e delle automobili di lì a breve, il fenomeno “Food Truck” crebbe sempre di più permettendo ai commercianti di muoversi senza fatica e coprire grandi distanze, un pò come è successo per la mia famiglia.

Per arrivare fino ad  oggi. Truck di ogni tipo, dimensione, colore, etnia.

Ma io non dimenticherò mai Charles.

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